Che cos’è il fondo rotativo imprese turismo?

Con l’avviso pubblico del 5 Agosto 2022, prot. N. 0010135/22, il Ministero del Turismo ha dato notizia del “Fondo rotativo imprese turistiche”, che ha lo scopo di migliorare la qualità dei servizi di ospitalità italiana in relazione agli standard internazionali, attraverso il potenziamento delle strutture ricettive, e sostenere nuovi investimenti nel settore turistico.

Quali aziende possono partecipare al fondo per il Turismo?

Potranno partecipare tutte le aziende, impegnate in questo ambito, che operano sul territorio nazionale e che si trovano in regime di contabilità ordinaria (ossia ditte individuali e società di persone con fatturato annuo, ossia ricavi, maggiore di 400.000 € se l’attività prevalentemente abbia oggetto prestazioni di servizi o maggiore di 700.000 € se l’attività prevalente è la vendita di beni o altre attività; inoltre tutte le società di capitali).

In particolare, i soggetti beneficiari sono rappresentati da:

  • imprese alberghiere;
  • imprese che esercitano attività agrituristica;
  • imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta;
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale (compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici).

Fondo rotativo per le imprese turistiche: interventi e spesa ammissibile

Il bando finanzierà diversi interventi tra cui quelli di riqualificazione energetica e antisismica delle strutture, interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, di manutenzione, per la realizzazione di piscine termali; inoltre interventi di digitalizzazione e di acquisto arredi.

L’importo minimo dell’investimento è di 500.000,00 € (cinquecentomila), mentre l’importo massimo sarà di 10.000.000,00 (diecimilioni).

La spesa ammissibile non prevede limiti per quanto riguarda acquisto di impianti, macchinari e attrezzature varie, mentre pone limiti percentuali per:

  • servizi di progettazione: pari massimo al 2% dell’investimento;
  • fabbricati e opere murarie: pari massimo al 50% dell’investimento;
  • investimenti in digitalizzazione: pari massimo al 5% dell’investimento;
  • suolo aziendale e sue sistemazioni: pari massimo al 5% dell’investimento.

L’incentivo del Fondo rotativo turismo: contributo a fondo perduto e tasso agevolato

L’incentivo sarà composto da un CONTRIBUTO e da un FINANZIAMENTO.

Il FINANZIAMENTO avrà una durata compresa tra i 4 e i 15 anni ed è così articolato:

  • Per il 50% finanziamento agevolato: concesso al tasso fisso dello 0,50%;
  • Per il 50% finanziamento bancario: al tasso di mercato.

Il CONTRIBUTO a fondo perduto sarà così gestito:

  • Per le strutture ricettive ubicate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna il contributo a fondo perduto è del 10% per le grandi imprese, del 18% per le medie imprese, il 23% per le piccole imprese e 30% per le micro imprese.
  • Per le strutture ricettive ubicate Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli, Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo il contributo a fondo perduto è del 5% per le grandi imprese, del 15% per le medie imprese, il 20% per le piccole imprese e 25% per le micro imprese.
  • Per le strutture ricettive nel resto d’Italia (Trentino), il contributo a fondo perduto è del 5% per le medie imprese e il 15% per le Pmi.

Presenta la domanda:

A breve sarà possibile presentare richiesta di contributo tramite apposito sportello. Le domande saranno valutate sulla base dell’ordine di presentazione.

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